ATTIVITA'
Cos'è la speleologia?
Un’attività in una cavità o il ‘caving’ stesso come approccio scientifico sono detti Speleologia.
La speleologia, dunque, è la “scienza delle cavità” ed è una scienza complessa in quanto in essa convergono altre discipline scientifiche quali l’archeologia, la biologia, la fisica, la chimica.
Il termine ‘grotta’ richiama un’idea antropomorfica. Allora diciamo che la speleologia è lo studio del mondo sotterraneo.
Secondo la suddivisione tematica degli ‘Estratti Speleologici’ ( una pubblicazione della UIS – Unione Internazionale della Speleologia) suddividiamo la Speleologia in tre aree di ricerca scientifica:
1) Geospeleologia o Speleologia Fisica, definita come una delle scienze della terra, che include anche la geologia, la geografia fisica, carsismo, idrogeologia e , naturalmente, l’esplorazione e la topografia delle singole cavità.
2) Biospeleologia ossia lo studio della vita sotterranea. E’ una branca della biologia, o zoologia, poiché la maggior parte degli organismi presenti nelle grotte sono animali. Include sistematica, morfologia e ricerca sperimentale della fauna delle grotte, ma anche ecologia, biogeografia, genetica e biologia dell’evoluzione.
3) Antropospeleologia, o Speleo-Antropologia, una parte dell’antropologia, archeologia e paleontologia, in relazione al passato e al presente dell’essere umano e delle cavità.
Ora che sono passati vent’anni da allora…. ho
capito che non cerchiamo delle grotte, ma noi stessi, e mai siamo tanto vicini all’obiettivo come quando esploriamo. Siamo più intensi lì che nella lotta o nella gloria.”
Andrea Gobetti, “L’ombra del tempo”
Le grotte rappresentano da sempre un mondo misterioso ed ostile, capace di evocare molti dei timori ancestrali che ci portiamo dietro dalla preistoria. D’altronde è comprensibilmente difficile capire quello che non si riesce vedere, di cui si parla raramente e quasi sempre a sproposito, come nei rarissimi incidenti che trovano sempre una grande eco nei mezzi d’informazione. In realtà, su cosa sia la speleologia e sul perché alcune persone decidano di praticarla si potrebbero scrivere libri.
Molto lontana dalla definizione di attività “no-limits” con cui spesso viene etichettata, uno degli aspetti più importanti della speleologia è la curiosità verso un mondo sconosciuto, dove ancora è possibile scoprire luoghi mai percorsi prima dall’uomo; un mondo pieno di meraviglie, capace di soddisfare la sete di avventura, di scoperta, di studio, di amicizia e divertimento.
Attività di gruppo e multidisciplinare per eccellenza, alla speleologia sono intimamente legate la geologia, la biologia e l’idrologia. Quando usciamo dalle grotte, siamo in grado di arricchire il resto del mondo con la nostra conoscenza del misterioso universo sotterraneo, aiutando la comprensione dei delicati meccanismi dell’ecosistema in cui viviamo. Nel fare ciò, la tecnica di cui dobbiamo essere padroni non è il fine ma il mezzo: anche per questo motivo se definissimo uno speleologo un “alpinista a testa all’ingiù”, allo stesso modo potremmo dire che un neurologo è un "parrucchiere all'incontrario".
Tante volte i mezzi d'informazione hanno parlato della speleologia; spesso in occasioni di incidenti che hanno coinvolto speleologi durante le loro ricerche.
Altre volte, piuttosto a sproposito, accostandola ad attività no-limits, al limite della pura incoscienza.
Ma allora cos'è la speleologia??
E' ricerca scientifica? Si, ma non solo
E' un'attività sportiva? Si, ma non solo
E' un modo di vivere outdoor? Si, ma non solo
E' un modo di socializzare con altri? Si, ma nonsolo
La speleologia è tutto ciò: è una attività multidisciplinare, che richiede una forte dose di umiltà e un profondo senso di disponibilità ed altruismo; è un'attività che ha bisogno di coinvolgere emotivamente più persone a "fare gruppo" e trascinarle in una dimensione fantastica di scoperta ed avventura.
Vieni a provare!!